spot_img
spot_img
In primo pianoNuovo bando per l’housing universitario: opportunità Pnrr anche per i piccoli proprietari

Nuovo bando per l’housing universitario: opportunità Pnrr anche per i piccoli proprietari

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_img
spot_img

Contributi a fondo perduto per alloggi dedicati agli studenti

Un nuovo avviso pubblico rilancia l’investimento Pnrr sugli alloggi per studenti universitari, con l’obiettivo di ampliare l’offerta residenziale a canoni calmierati. Il bando, pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti, apre una possibilità concreta anche per i piccoli proprietari immobiliari che dispongono di immobili adatti a essere destinati a residenza universitaria e che intendono valorizzarli attraverso un contributo pubblico a fondo perduto.

L’iniziativa rientra nel Fondo per gli alloggi destinati agli studenti e mette a disposizione 599 milioni di euro per finanziare la creazione di nuovi posti letto. L’obiettivo è arrivare a circa 30 000 posti complessivi, rispondendo a una domanda abitativa che, soprattutto nelle città universitarie, continua a crescere.

Un contributo diretto per valorizzare gli immobili

Il bando prevede un contributo economico a fondo perduto riconosciuto per ogni nuovo posto letto realizzato, che può arrivare a circa 20 000 euro. Per i piccoli proprietari questo significa poter intervenire su un singolo immobile, o su una singola residenza, senza la necessità di grandi operazioni immobiliari o di strutture complesse.

Ogni domanda deve riguardare una sola residenza e prevedere almeno 18 posti letto. Gli immobili devono trovarsi nei comuni sede di ateneo o nelle aree limitrofe e mantenere la destinazione prevalente a residenza per studenti universitari per almeno 12 anni. In cambio, il proprietario può contare su un sostegno economico pubblico che contribuisce in modo significativo alla sostenibilità dell’investimento.

Le domande possono essere presentate dal 20 gennaio 2026 al 29 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse, e vengono valutate in ordine di arrivo. Questo rende importante muoversi per tempo e valutare con attenzione l’opportunità.

Canoni calmierati e stabilità nel tempo

Un aspetto centrale del bando riguarda le condizioni di locazione. I canoni applicati agli studenti devono essere inferiori di almeno il 15 per cento rispetto ai valori medi di mercato. Inoltre, una quota pari ad almeno il 30 per cento dei posti letto deve essere riservata a studenti capaci e meritevoli anche privi di mezzi, con canoni ulteriormente ridotti.

Questi vincoli rispondono alla finalità sociale dell’intervento ma, allo stesso tempo, garantiscono ai proprietari una locazione stabile nel tempo, in un segmento – quello degli studenti universitari – caratterizzato da una domanda costante e prevedibile.

L’atto d’obbligo che formalizza gli impegni deve essere sottoscritto entro il 15 luglio 2026, mentre i posti letto finanziati dovranno essere messi a disposizione entro il 15 maggio 2027. Si tratta di un orizzonte temporale definito, che consente ai proprietari di pianificare con chiarezza gli interventi e le tempistiche.

Un supporto per orientarsi nel bando

Per i piccoli proprietari interessati ad approfondire i contenuti del bando e a valutare la possibilità di presentare domanda, è possibile richiedere chiarimenti e supporto rivolgendosi alla nostra associazione. Gli uffici sono disponibili presso la sede di via Toledo 418, a Napoli, telefono 081/551.10.97, oppure presso la sede di via Diaz 2, angolo corso Garibaldi, a Portici, telefono 329/353.17.11.

Altre notizie