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LUCE E GAS, RISPARMIARE SI PUO'
Risparmiare sulle bollette di luce e gas si può, ma fare semplicemente attenzione ai propri consumi spesso non basta. Conoscere le regole e le tutele riconosciute ai consumatori fa, invece, la differenza. Il primo consiglio è quello di verificare le tariffe applicate dai propri fornitori ed eventualmente valutare un diverso tipo di contratto o un altro fornitore. A partire dal 1° luglio 2019 per ogni consumatore diventerà obbligatorio passare al mercato libero, così nel corso di quest’anno sarà possibile valutare le offerte dei fornitori di energia approfittando, ad esempio, di Tutela Simile 2018. Si tratta di un’offerta che permette al consumatore di sperimentare le nuove regole del mercato libero dell’energia. Il passaggio è possibile fino al 30 giugno 2018, ha una durata massima di 12 mesi e si può godere di un bonus una tantum sulla prima bolletta pagata. Inoltre, per il consumatore con un limite di ISEE di 8.107,5 euro è possibile risparmiare sulle bollette di luce e gas tramite uno sconto annuo di circa il 30%, in base ai requisiti in possesso, che viene scalato direttamente sull’importo delle bollette. La domanda può essere fatta al CAF o direttamente al Comune dalle famiglie in disagio economico e fisico e dalle famiglie numerose (per quest’ultime l’ISEE massimo è di 20.000 euro con più di 3 figli a carico). Si ricorda che di recente sono state introdotte delle nuove regole a tutela dei consumatori: in caso di fatturazione ritardata e bollette gas e luce con anomalie e consumi stimati sono previste sanzioni per i fornitori e rimborsi per i contribuenti. In più, il consumatore è chiamato a comunicare entro una finestra temporale precisa i dati del proprio contatore per ricevere una fatturazione del reale importo di consumo in bolletta. Un’ulteriore possibilità di risparmiare viene rappresentata da un miglioramento delle prestazioni energetiche della propria casa attraverso lavori di ristrutturazione e l’acquisto di prodotti per il risparmio energetico, per i quali sono previste detrazioni Irpef fino al 75.
03 maggio 2018
 
LAVORI IN CASA SENZA PERMESSO: ORA PIU' FACILI ANCHE I BONUS FISCALI
L’accesso ai bonus fiscali per l’edilizia è ancora più facile dal 22 aprile. Da quella data, infatti , ricorda Il Sole 24 Ore , e' entrata in vigore la ''liberalizzazione'' di 58 opere edilizie minori (Dm Infrastrutture del 2 marzo scorso): dal pergolato all’antenna, dal cambio delle finestre al gazebo in giardino sono lavori realizzabili in edilizia libera, senza autorizzazioni né richieste. E questo faciliterà anche l’accesso ai bonus fiscali: molti di questi interventi, infatti, sono tra quelli che beneficiano di detrazioni: oltre al classico bonus del 50% per le ristrutturazioni edilizie, anche il bonus verde o il conto termico. Per tutti, dunque, basterà una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ovvero un’autocertificazione), nella quale specificare la data di inizio dei lavori. Attenzione, però: la liberalizzazione incontra alcuni limiti: sono fatte salve infatti alcune normative ad hoc come quelle per la sicurezza, il dissesto idrogeologico e i vincoli storici e paesaggistici. Ecco, allora, quali lavori 'liberalizzati' sono ammessi ai bonus. Tra gli interventi in edilizia libera che non necessitano di comunicazioni al Comune rientra anche il cambio di serramenti e infissi, esterni ed interni. Quando si decide la sostituzione integrale delle finestre, con materiali diversi rispetto a quelli preesistenti si può scegliere tra due bonus: il 65% di detrazione Irpef/Ires, per spese fino a 60mila euro, che però implica l’utilizzo di finestre più performanti che devono raggiungere determinate prestazioni di isolamento termico (indicati nel Dm Sviluppo economico 11 marzo 2008), oppure la classica detrazione del 50% per ristrutturazione, con spese fino a 96mila euro, che non ha vincoli di 'performance'. In entrambi i casi , conclude Il Sole 24 Ore ,i pagamenti vanno effettuati con bonifico parlante.
02 maggio 2018
 
LA MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL VERBALE DA PARTE DEL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA NON INFICIA LA VALIDITA' DELLA DELIBERA
Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 27163) pubblicata in data 16 novembre 2017 la nomina del presidente e del segretario dell’assemblea dei condomini non e' prevista da alcuna norma (come anche la redazione per iscritto del verbale che non incida su diritti reali immobiliari), le eventuali irregolarità formali relative alla nomina del Ppesidente e del segretario dell’assemblea dei condomini non comportano l’invalidità delle delibere dell’assemblea (Cass. Sez. 2, 16/07/1980, n. 4615; Cass. Sez. 2, 27/06/1987, 5709). Ed invero la sottoscrizione del verbale a cura del presidente e del segretario e' utile, ai fini probatori, alla stessa stregua delle scritture private, per dimostrare la provenienza delle dichiarazioni da parte dei sottoscrittori. Quand’anche l’obbligo di sottoscrizione fosse sancito dal regolamento condominiale, l’omissione non comporterebbe l’automatica invalidità della delibera, trattandosi comunque di verbale redatto sotto la direzione del presidente e soltanto da questo non firmato. In realtà, ricorda la Corte di Cassazione, l’effetto della sottoscrizione del verbale ad opera del presidente e del segretario della riunione è unicamente quello di imprimervi il valore probatorio di scrittura privata con riguardo alla provenienza delle dichiarazioni dai sottoscrittori (Cass. Sez. 6 2, 09/05/2017, n. 11375).
26 aprile
 
RISOLUZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE: AFFITTI CONCORDATI SENZA REGISTRO
Il ''visto'' per poter fruire delle agevolazioni fiscali nei contratti di affitto a canone concordato non sconta l’imposta di bollo né quella di registro. L’attestazione rilasciata dalle organizzazioni di proprietà o inquilinato è un atto non soggetto all’obbligo di registrazione: pertanto al momento dell’eventuale ricezione l’ufficio non applicherà tributi aggiuntivi. Fermo restando che le parti non sono tenute al deposito della certificazione, anche se l’allegazione ''appare opportuna''. E' quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 31/E del 20 aprile 2018, di cui dà notizia il quotidiano Italia Oggi.
23 aprile 2018
 
L’OCSE INSISTE PER LA PATRIMONIALE. FEDERPROPRIETA': GIA' ESISTE, E' QUELLA DI IMU-TASI
La crisi economica ha aumentato le diseguaglianze in Italia, cosi' come in altri Paesi, e proprio laddove i divari sono piu' ampi una tassa patrimoniale sulla ricchezza potrebbe essere utile ad un riequilibrio sociale. Non a caso l’Italia e' anche tra i Paesi con una delle tassazioni piu' favorevoli per la casa (almeno la prima) ed offre una tassazione leggera per gli investimenti in titoli di Stato, anche se il fisco diventa decisamente piu' pesante sugli investimenti azionari. Le conclusioni arrivano da due rapporti dell’Ocse,’The Role and Design of net wealth taxes’, dedicato proprio alle tasse sulla ricchezza netta, e Taxation of household savings, una fotografia dei vari sistemi fiscali messi a confronto. Decisamente contraria Federproprietà, che più volte ha denunciato l’eccessiva fiscalità sulla casa, a cominciare dall’Imu-Tasi, che già è una vera e propria patrimoniale: ''Questa tassazione (nonostante l’eliminazione dell’imposizione sulla prima casa) rappresenta un carico di quasi il 150% più alto di quello che era dato dall’Ici, in vigore fino al 2011''.
13 aprile 2014
 
CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI BREVI E RISTRUTTURAZIONI: ECCO LE NOVITA' DEL 730 PER IL 2018
Piu' tempo per la presentazione del Modello 730: scade infatti il 30 luglio il termine ultimo sia per chi sceglie i Caf sia per chi presenta il modello al proprio datore di lavoro. Tante le novita' di quest’anno ,ricorda la Repubblica , a partire dal fronte della casa. Esordisce infatti la cedolare secca per gli affitti brevi (meno di 30 giorni) stipulati a partire dal 1° giugno 2017 sia dai proprietari che da comodatari o affittuari degli immobili. Passando poi al fronte degli interventi di ristrutturazione, sono previste percentuali di detrazione più ampie per le spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su parti comuni di edifici condominiali abbinati a interventi di riqualificazione energetica e per questi ultimi realizzati da soli, quando garantiscono un risparmio particolarmente significativo.
13 aprile 2018
 
VADEMECUM SULLE DETRAZIONI
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2018 e per il triennio 2018-2020. Si tratta di una manovra coerente con la politica economica del Governo volta all’attuazione delle riforme strutturali già annunciate ad aprile scorso, che includono la prima legge annuale per il mercato e la competitività, l’introduzione del reddito d’inclusione, le riforme nel campo della giustizia, quelle della pubblica amministrazione e della scuola e inoltre volta a sostenere la crescita e a rafforzare i servizi di base a disposizione di tutti i cittadini. La manovra si compone del disegno di legge di Bilancio e di un decreto legge che contiene misure di particolare urgenza. I settori principali della manovra riguardano: lotta all’evasione fiscale, azzeramento delle clausole di salvaguardia IVA, obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati, stretta alle compensazioni dei crediti IVA, nuova fase della rottamazione delle cartelle Equitalia, sanatoria del contante, estensione dello split payment, riforma delle pensioni, interventi a favore dell’occupazione giovanile, rinnovo delle assunzioni agevolate a tempo indeterminato, sconti fiscali sul salario di produttività, riduzione del costo del lavoro, incentivi per gli investimenti di Impresa 4.0 e bonus edilizi. Cedolare secca agevolata Diventa strutturale la cedolare secca agevolata al 10% che si applica sugli affitti a canone concordato. La misura, che era stata introdotta per il quadriennio 2014-17, non avrà scadenza diventando strutturale e si applicherà ora ,a decorrere dal 2018. Bonus verde Una novità è il ''Bonus verde'', per gli interventi di ristrutturazione e irrigazione delle aree verdi (giardini, anche pensili, balconi e terrazzi) di unità immobiliari e dei condomini, con una detrazione del 36% su una spesa massima di € 5.000. Ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus, risparmio energetico Sulle spese di ristrutturazione edilizia e quelle per il risparmio energetico, argomenti ormai presenti da anni nelle varie Leggi di Bilancio, il governo conferma e amplia lo scenario delle detrazioni. Confermato il sismabonus, lo sconto per gli investimenti effettuati per ridurre il rischio sismico e semplificata la cessione dei crediti ma solo sull’ecobonus. E' prorogato a tutto il 2018 il credito d’imposta del 65% per le singole unità immobiliari e fino al 31 dicembre 2021 per i condomini. Per alcuni beni, come finestre e caldaie a condensazione e a biomassa, la detrazione scende al 50%. Tra le novità principali, la portabilità dell’ecobonus. Il credito per interventi su singole unità immobiliari potrà essere ceduto a terzi. Sono previste maggiori competenze all’ENEA in tema di verifica circa la spettanza di tutte le detrazioni fiscali. In materia di detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia è previsto che: 1. tali detrazioni sono prorogate al 31 dicembre 2018; in sostanza è prevista la detrazione pari al 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018; 2. le detrazioni per spese ''antisismiche'' sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013, per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili, di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci. Bonus mobili e grandi elettrodomestici per tutto il 2018 Confermata per tutto il 2018 la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10 mila euro. Le detrazioni saranno spalmate in dieci rate. Il bonus sarà valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2018. L’agevolazione è subordinata al fatto che i lavori di ristrutturazione siano stati avviati dopo l’1.1.2017. Stabilizzato il bonus cultura Stabilizzato il bonus cultura per i diciottenni che potranno continuare a usufruire della card per cinema, concerti, eventi culturali, musei e anche per acquisto di libri o corsi di musica o lingua straniera. Limiti alle compensazioni L’Agenzia delle entrate potrà procedere a una verifica preventiva di tutte le ipotesi che presentino profili di rischio e ''congelare'' per trenta giorni l’F24 contenente la compensazione. A quel punto, se all’esito dei riscontri, il credito risulti effettivamente indebito o non correttamente utilizzato, la delega di pagamento non sarà eseguita e i versamenti e le compensazioni si considereranno non effettuati. E' affidato all’Agenzia delle entrate il compito di stabilire criteri e modalità di attuazione di queste nuove procedure. Rivalutazione di terreni e partecipazioni Nuova possibilità di rivalutazione di terreni edificabili e con destinazione agricola e partecipazioni societarie (qualificate e no) non quotate nei mercati regolamentati. In particolare, questi devono essere detenuti alla data del 1° gennaio 2018 e la rivalutazione deve essere perfezionata entro il 30 giugno 2018 con la presentazione della perizia giurata di stima e il versamento dell’imposta sostitutiva in unica soluzione o come prima di tre rate annuali (sull’importo delle quote successive alla prima, si applicano gli interessi nella misura del 3% annuo). L’aliquota dell’imposta sostitutiva è dell’8 per cento. Fattura elettronica Dal 1° gennaio 2019 dovrebbe entrare in vigore l’obbligo generalizzato della fattura elettronica anche nelle transazioni tra operatori economici privati (B2B), mentre dal 1° luglio 2018 (quindi in forma anticipata) il predetto obbligo opererà per le cessioni di benzina e gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motore e per le prestazioni rese da subappaltatori nei confronti di appaltatore principale nei contratti con pubbliche amministrazioni. Al fornitore che aderirà alla fatturazione elettronica potrebbe essere riconosciuto il diritto (facoltà) di recuperare immediatamente l’IVA sugli insoluti per le note di accredito, emesse ai soli fini IVA, che obbligheranno il debitore insolvente a riversare immediatamente quanto detratto senza aver pagato il corrispettivo. Il sistema SdI sarà in grado di segnalare all’Agenzia la variazione ai fini delle possibili verifiche mirate. Imposta sostitutiva cessione partecipazioni qualificate Estesa l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 26% alle partecipazioni qualificate detenute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio d’impresa. Il nuovo regime si applicherà alle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2019 e agli utili percepiti dal 1° gennaio 2018; ma la distribuzione degli utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017 resterà assoggettata al regime vigente se deliberata fra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2022.
04 aprile 2018
 
CARO BOLLETTE: MOLTI MODI PER PORVI RIMEDIO
Inesorabilmente la bolletta del gas e della luce arriva, ogni mese o ogni due mesi a seconda degli accordi con il gestore. Questi servizi, essenziali per chi vive nel nostro Paese, hanno un costo che lievita nel corso degli anni, diventando un peso sempre più importante per le famiglie italiane. I metodi per risparmiare però ci sono ,spiega Finanza in chiaro , senza dover per forza rinunciare alle comodità. Anche perché, diciamocelo chiaro, al riscaldamento in casa e alla corrente elettrica non si può rinunciare, soprattutto in alcune situazioni. Per riuscire a spuntare un’offerta migliore su luce e gas è possibile verificare quanto si paga per questi servizi, per poi cercare un gestore unico, o due diversi, che ci propongano prezzi leggermente più abbordabili. Questo non significa diminuire la qualità del servizio, anzi. Ad esempio uBroker , gestore unico di luce e gas per privati e aziende, offre bollette chiare e consultabili direttamente online e sconti progressivi per ogni famiglia. Come funziona il servizio? Il principio è semplice, per ogni amico o parente che si invita ad accedere al servizio gas e luce di questo gestore si ottiene uno sconto. Tale sconto non solo è per sempre, ma si può anche cumulare ad altri nel corso del tempo. Fino ad arrivare ad uno sconto pari al 100% della bolletta. In sostanza, con un minimo di attività promozionale si può arrivare a non pagare nulla sulla bolletta di gas e luce, oggi, domani, per sempre. Oltre a cercare un gestore più efficiente, che non ci faccia spendere inutilmente e in modo immotivato, un altro metodo per risparmiare sulla bolletta consiste nell’evitare gli sprechi. Un uso intelligente del riscaldamento e del raffrescamento domestico e di tutte le apparecchiature che si hanno in casa permette di evitare di sprecare energia elettrica e gas quando non necessario. Ad esempio basta imparare ad arieggiare le stanze per pochi minuti, con le porte delle stanze chiuse, evitando di far circolare l’aria fredda che viene dall’esterno. La notte è consigliabile abbassare il riscaldamento, evitando però di spegnerlo, per non consumare poi in modo eccessivo al mattino. Oltre a questo è anche consigliabile effettuare la corretta manutenzione di tutte le apparecchiature, perché la caldaia, ma anche il condizionatore, se puliti e tenuti in ordine consumano meno e funzionano meglio.In alcune situazioni abitative gli sprechi in bolletta sono la diretta causa di impianti obsoleti, pareti ormai vecchie e non coibentate, elettrodomestici ad alto consumo. Una ristrutturazione della casa, in queste situazioni, può consentire di spendere fino al 35-40% in meno ogni mese per le bollette. Certo si deve avere la disponibilità economica che ci consenta di effettuare i lavori. Side ve però tenere conto del fatto che la Legge di Stabilità prevede uno sconto del 50% sui lavori di ristrutturazione, sia per quanto riguarda la sostituzione della caldaia, sia per infissi e coibentazione delle pareti. Fino ad un massimo di oltre 90.000 euro.
04 aprile 2018
 
PER USUFRUIRE DELL’ECOBONUS OCCORRE UNA PERIZIA TECNICA QUALIFICATA
L’immobile oggetto della riqualificazione energetica, alla data della richiesta della detrazione fiscale differenziata (dal 50% all’85%), deve essere ''esistente'' , scrive Italia Oggi , ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e dotato di impianto termico. La scheda descrittiva dell’intervento, fosse anche la sostituzione dei serramenti, va inviata a Enea entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori (come da collaudo delle opere) esclusivamente attraverso l’apposito sito web http://finanziaria2018.enea.it. La scheda deve essere redatta e firmata da un tecnico abilitato: ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto al proprio albo professionale. Queste le principali indicazioni che emergono dalla lettura dei dodici vademecum Enea per usufruire dell’Ecobonus 2018 per la riqualificazione energetica degli edifici privati e condominiali. Ricordiamo che il sito web è attivo dal 3 aprile; dunque è possibile trasmettere i dati relativi agli interventi di efficienza energetica ammessi alle detrazioni e conclusi dopo il 31 dicembre 2017.
04 aprile 2018
 
CANONE RAI: ESENZIONE PER 350MILA ULTRA 75ANNI
E’ stato firmato dal Mef e dal Mise un decreto importante che aumenta la fascia di reddito per la quale le persone over 75 sono esentate dal pagamento del canone Rai. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni , informa Italia Oggi , intervenendo alla presentazione dei risultati 2017 e nuovi traguardi dell’Agenzia del Demanio. 'Finora le persone esentate erano 115.000, ora diventeranno 350.000', ha aggiunto. La Rai prende 'positivamente atto del provvedimento del governo che estende l`esenzione dal pagamento del canone agli over 75 con reddito inferiore a 8mila euro l`anno'. E’ quanto afferma l’azienda in un comunicato aggiungendo che la disposizione, volta a promuovere l`inclusione sociale, è in linea con analoghe misure già in atto per i principali broadcaster pubblici europei ed è in completa sintonia con i principi di uguaglianza sostanziale e di libero accesso all`informazione sanciti dalla Costituzione e propri della mission Rai. Il sostegno alle fasce più deboli della popolazione rappresenta un valore imprescindibile per il servizio pubblico radiotelevisivo'.
21 marzo 2018
 
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