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DIECI DOMANDE PRIMA DI FIRMARE UN CONTRATTO DI LOCAZIONE
Trovare l’appartamento ideale in affitto è importante, ma forse lo è di più incontrare un buon padrone di casa. Prima di firmare, comunque, è meglio fare alcune domande: 1) A quanto ammonta la caparra? 2) Come vengono gestite le utenze (acqua, luce e gas)? Spese di condominio a quanto ammontano? Sono incluse nel prezzo d’affitto? 3) Quanto dura il contratto d’affitto? E di che tipo è? 4) Il riscaldamento è autonomo o centralizzato? 5) Guasti, le riparazioni spettano normalmente al proprietario ma spesso si litiga. Funziona tutto bene? Gli elettrodomestici? 6) L’appartamento è silenzioso? 7) Come sono i vicini di casa? 8) I mobili restano? 9) L’appartamento è umido? 10) Si possono tenere gli animali domestici?
07 aprile 2017
 
DEDUZIONI E DETRAZIONI NELLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI: ECCO QUELLE SULLA CASA
Dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione 30 milioni di dichiarazioni precompilate per il 2017: 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi persone fisiche. In attesa della dichiarazione telematica Entrate e Consulta dei Caf preparano il terreno lanciando un vademecum sui documenti da conservare per giustificare le principali voci di spesa che danno diritto a deduzioni e detrazioni. In attesa di conoscere nel dettaglio le istruzioni da seguire per non perdere gli sconti fiscali, a una semplice lettura delle istruzioni al modello 730/2017 c’è una serie di nuove voci su cui occorre preventivamente fare attenzioni per non rischiare di inciampare in errori. Il Sole 24 Ore elenca le principali, ecco quelle riguardanti la casa. Credito d’imposta per la videosorveglianza: è un bonus one shot , nel senso che è stato riconosciuto solo per il 2016. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che si potrà utilizzare al 100% delle spese sostenute nel 2016 per impianti d’allarme e videosorveglianza, a condizione però che sia stata presentata la domanda telematica sul sito dell’Agenzia dal 20 febbraio al 20 marzo. Nel modello 730 bisognerà fare attenzione a indicarlo nel rigo G12. Per l’esattezza nella colonna 1 (Credito spettante) andrà riportato l’importo del credito d’imposta relativo al 2016, mentre nella colonna 2 (l’importo compensato in F24) andrà indicato il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione della dichiarazione. Bonus mobili per le giovani coppie: una detrazione non prorogata nel 2017, ma chi ha i requisti può sfruttarla per le spese già effettuate. Il meccanismo premia le giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale. A questi soggetti, infatti, è riconosciuta la detrazione del 50% delle spese sostenute, entro il limite di 16mila euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale. E' il rigo E58 del modello quello deputato a ospitare l’indicazione delle spese. Nella colonna 1 (meno di 35 anni) bisognerà barrare la casella se il requisito anagrafico è posseduto dal coniuge o dal convivente. Nella colonna 2 (numero rata) andrà indicato il numero di rata che per l’anno 2016 sarà pari a 1. E nella colonna 3 (spesa arredo immobile) bisognerà indicare la spesa sostenuta entro il limite di 16mila euro.
06 aprile 2017
 
RIFORMA DEL CATASTO: CONTRARIA FEDERPROPRIETA', CHE INDICE UN CONVEGNO
In merito alla possibile riforma del Catasto il presidente di Federproprietà, Massimo Anderson, ha dichiarato: Ci sono altre priorità. Il timore è che questa riforma mascheri una nuova stangata fiscale sulla casa, che di per sé è inaccettabile. Le abitazioni nelle zone centrali delle grandi città, spesso ancora classificate come popolari , continua Anderson , vedranno salire la rendita catastale su cui si basa il calcolo dell’imponibile Imu (oggi solo sulle seconde case) ma anche delle imposte su compravendite, donazioni e successioni. Inoltre la revisione avrà un impatto sul reddito Isee, nel cui calcolo entrano come è noto anche le proprietà immobiliari. La riforma del Catasto deve portare a una maggiore equità, ma non deve considerare la casa un limone da spremere. Occorre invece semplificare e ridurre il carico fiscale, che dal 2012 si è triplicato e che continua a causare danni incalcolabili a tutta l’economia. Sulla riforma del Catasto Federproprietà terrà il 24 maggio un convegno nella sala Capranichetta, in piazza Montecitorio a Roma, cui interverranno i massimi esperti del settore.
06 aprile 2017
 
MUTUO PRIMA ABITAZIONE: ECCO I REQUISITI PER OTTENERE LE AGEVOLAZIONI FISCALI
In primo luogo, si legge su Facile.it, non bisogna averne usufruito in precedenza, ma potranno essere riapplicate nel caso in cui si venda e si ricompra sempre una prima casa. Non si può essere proprietari al 100% o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa nel territorio del Comune, dove si trova l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato. Non bisogna essere titolari, spiega Facile.it, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa. Bisogna risiedere nello stesso Comune dell’immobile che si compra. Se bisogna fare il cambio di residenza, questa deve essere spostata entro 18 mesi dall’acquisto della casa. La detrazione spetta sempre al titolare del mutuo anche se l’immobile è adibito a residenza principale di un altro familiare.
04 aprile 2017
 
TASSE, ARRIVA IL CONTATORE ONLINE
Dopo aver prorogato al 21 aprile la rottamazione della cartelle e aver prolungato l’apertura fino alle 15.15 nelle 15 sedi con più alta affluenza di contribuenti, Equitalia ha lanciato un nuovo servizio online per agevolare il pagamento delle pendenze con il Fisco. Il portale dell’ente di riscossione, che dall’inizio dell’anno ha superato la soglia dei 4 milioni di accessi, ospita un calcolatore digitale con cui poter conoscere la propria posizione debitoria. Entrando nell’area riservata infatti si potrà avere un quadro chiaro dei propri debiti con Agenzia delle entrate, Inps, Regioni, tributi comunali o multe stradali, si potranno scegliere le cartelle che si desidera rottamare e indicare il numero di rate. A questo punto il calcolatore digitale fornirà il totale da pagare con la definizione agevolata. Qualche settimana fa è stato invece attivato il servizio EquiPro, una nuova area riservata a disposizione di commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi, centri di assistenza fiscale (Caf) e associazioni di categoria per gestire al meglio cartelle, avvisi, rate e scadenze dei loro clienti. Con EquiPro gli intermediari abilitati e i loro incaricati potranno non solo visualizzare on line la situazione debitoria (cartelle e avvisi di pagamento emessi dal 2000) e i piani di rateizzazione dei loro clienti, ma anche utilizzare una serie di servizi dispositivi, come pagare cartelle e avvisi di pagamento o ottenere la rateizzazione per importi fino a 60mila euro. Per poter accedere al servizio è necessario essere già abilitati al servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate e alla funzione denominata servizi on-line Equitalia. Inotre, gli intermediari dovranno necessariamente ricevere la delega dai loro assistiti ai nuovi servizi.
04 aprile 2017
 
FEDERNOTAI: IN CONTRASTO COL SISTEMA I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI SENZA NOTAIO
I recenti provvedimenti dei Tribunali di Pordenone e di Roma, secondo cui i trasferimenti immobiliari concordati in sede di separazione tra coniugi mediante negoziazione assistita senza l’autentica del notaio possono essere trascritti, si pongono in contrasto con il sistema. Così Carmelo Di Marco, presidente di Federnotai, il sindacato dei notai italiani, commenta i recenti provvedimenti dei Tribunali di Pordenone e di Roma. Il valore del risparmio immobiliare privato ,sostiene ,è tutelato dal collegamento tra certezza degli atti, conservazione degli originali e affidabilità dei pubblici registri. Lo Stato ha affidato il funzionamento di questo sistema ai notai: quindi confidiamo che l’orientamento dei due tribunali rimanga isolato. Equiparare atti privati ad atti giudiziali , commenta Di Marco , che sono trascrivibili è contrario agli scopi per i quali il legislatore ha introdotto la negoziazione assistita, pensata proprio come un’alternativa ai procedimenti che sfociano in atti giudiziali.
27 marzo 2017
 
MUTUO PRIMA ABITAZIONE: ECCO I REQUISITI PER OTTENERE LE AGEVOLAZIONI FISCALI
In primo luogo, si legge su Facile.it, non bisogna averne usufruito in precedenza, ma potranno essere riapplicate nel caso in cui si venda e si ricompra sempre una prima casa. Non si può essere proprietari al 100% o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa nel territorio del Comune, dove si trova l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato. Non bisogna essere titolari, spiega Facile.it, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa. Bisogna risiedere nello stesso Comune dell’immobile che si compra. Se bisogna fare il cambio di residenza, questa deve essere spostata entro 18 mesi dall’acquisto della casa. La detrazione spetta sempre al titolare del mutuo anche se l’immobile è adibito a residenza principale di un altro familiare.
27 marzo 2017
 
VIA LIBERA ALL’INVIO DELLE PRATICHE ECOBONUS 2017 PER LA DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
L’Enea ha annunciato che è stato attivato il nuovo portale a disposizione degli utenti in possesso dei requisiti per richiedere il bonus. Attraverso il sito http://finanziaria2017.enea.it , scrive Italia Oggi , è possibile trasmettere i dati relativi agli interventi di efficienza energetica ammessi alla detrazione fiscale del 65% e conclusi dopo il 31 dicembre 2016. L’Enea ha tuttavia precisato anche che attualmente non è ancora possibile inviare la documentazione relativa agli interventi realizzati su parti comuni di edifici condominiali che posseggano i requisiti per usufruire delle entità di detrazione del 70 e 75%. La detrazione del 65% per le spese relative a interventi di riqualificazione energetica degli edifici è stata prorogata al 31/12/ 2017 dalla legge di Bilancio (legge n. 232/2016), mentre per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali i termini sono stati fissati al 31/12/2021.
27 marzo 2017
 
ENTRO IL 30 MARZO LE ISTANZE PER LA BONIFICA DELL’AMIANTO
Si chiude il prossimo 30 marzo la finestra a disposizione delle Pubbliche amministrazioni che intendono accedere al fondo per la bonifica dell’amianto. Il fondo ricorda Il Sole 24 Ore finanzia la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto e del cemento-amianto presente in coperture e manufatti di edifici pubblici. La riserva istituita dalla legge 221/2015, articolo 56, comma 7 (il Collegato ambientale) consiste in 5,536 milioni di euro per il 2016 e 6,018 milioni per ciascuno degli anni 2017 e 2018. Modalità di finanziamento e criteri di priorità dei contributi sono stati disciplinati dal decreto del ministero dell’Ambiente del 21 settembre 2016. Il bando per l’acceso ai fondi dell’annualità 2016 è arrivato invece con il successivo decreto della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque, del 10 gennaio scorso (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio). E prevede che il finanziamento in conto capitale sia destinato a pagare integralmente o parzialmente i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi, anche mediante copertura dei corrispettivi da porre a base di gara per l’affidamento di tali servizi, fino a un massimo di 15mila euro. Le amministrazioni interessate (ex articolo 1, comma 2 del Dlgs 165/2001) possono fare richiesta dei contributi per i lavori da eseguire in edifici pubblici di proprietà e destinati all’attività dell’ente. E' consentito presentare una sola domanda di partecipazione per ogni anno, anche se può riportare interventi in una o più unità locali del territorio di competenza. I termini per l’invio che è telematico, tramite l’applicativo sul sito del ministero dell’Ambiente (www.amiantopa.minambiente.ancitel.it) si sono aperti il 30 gennaio scorso e scadono a fine marzo: una volta raccolte le domande, il ministero dopo l’istruttoria condotta con l’aiuto dell’Ispra disporrà una graduatoria generale su base annua delle richieste ammesse al contributo, fino all’esaurimento del plafond 2016. I finanziamenti saranno quindi erogati a tranche: il 30% della somma al momento dell’ammissione; il 40% all’approvazione del progetto definitivo; il 30% alla rendicontazione finale delle spese sostenute per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi.
20 marzo 2017
 
STABILIZZARE LA CEDOLARE AL 10% SUGLI AFFITTI CONCORDATI
I DATI SULLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI PRESENTATE NEL 2016 PARLANO CHIARO SULLA VALIDITA' DELLA CEDOLARE SECCA. AD AFFERMARLO IN UNA NOTA E' L’UPPI CHE CHIEDE AL GOVERNO DI INTERVENIRE AFFINCHE' L’ALIQUOTA DEL 10% PER I CONTRATTI CONCORDATI, LA CUI SCADENZA E' PREVISTA PER IL 31 DICEMBRE 2017, SIA CONFERMATA ANCHE PER IL 2018 E MESSA A REGIME E CHE LO STATO DI INCERTEZZA, DERIVANTE DA UNA NON ANCORA ESPLICITATA SCELTA DEL LEGISLATORE, VENGA DISSIPATO IL PRIMA POSSIBILE AL FINE DI RENDERE NOTE, A QUANTI SIANO IN PROCINTO DI STIPULARE UN CONTRATTO DI AFFITTO, LE CONDIZIONI FISCALI CHE VERRANNO APPLICATE DAL 2018 IN AVANTI. NELLA NOTA SI SOTTOLINEA ANCHE IL CHIARIMENTO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE CHE HA DATO PARERE FAVOREVOLE ALL’APPLICAZIONE DELLA CEDOLARE SECCA AL 10%, ANZICHE' QUELLA DEL 21%, ANCHE PER LE LOCAZIONI TRANSITORIE E L’EMERSIONE DAL CIRCUITO DEGLI AFFITTI IN NERO.
20 marzo 2017
 
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